Regolamento e Statuto2018-09-18T11:28:20+00:00

GOLF NAZIONALE  Società Sportiva

 Dilettantistica a R.L. con socio unico

REGOLAMENTO ORGANICO

ai sensi dell’art. 38 dello Statuto sociale

approvato dall’Assemblea dei Soci il 22 aprile 2013

 

DENOMINAZIONE – SEDE – OGGETTO SOCIALE

Articolo 1

In data 23 novembre 2011 è stata costituita la società senza fini di lucro “GOLF NAZIONALE – SOCIETA’ SPORTIVA DILETTANTISTICA A RESPONSABILITA’ LIMITATA” (di seguito la “Società”), con sede legale in Roma, Viale Tiziano n. 74 e con socio unico la FEDERAZIONE ITALIANA GOLF.

La Società ed i suoi organi sono disciplinati dallo Statuto e dalle norme di legge applicabili, mentre il presente Regolamento è volto principalmente a disciplinare l’attività della Società nei suoi vari aspetti, oltre che l’ammissione, le categorie, i diritti e gli obblighi degli Iscritti al Circolo di cui all’art. 10 dello Statuto della Società (di seguito il ”Circolo”).

La Società ha per oggetto sociale principalmente la promozione, a livello dilettantistico, e la diffusione del gioco del golf, compresa l’attività didattica.

La Società esplica la propria attività tramite l’utilizzazione del compendio immobiliare sportivo golfistico concesso in comodato dalla Federazione Italiana Golf nel territorio di Nepi/Sutri (Viterbo).

La Società è affiliata alla Federazione Italiana Golf della quale accetta integralmente le norme statutarie e regolamentari, nonché la giurisdizione sportiva e disciplinare e si impegna a conformarsi alle norme e alle direttive del CONI.

ISCRITTI

Articolo 2

Il Circolo intende svolgere la propria attività non soltanto a favore dei propri Iscritti, ma anche a favore di una più ampia categoria di soggetti, consentendo loro l’utilizzo dell’impianto golfistico (ciascuno secondo la specifica categoria di appartenenza).

L’appartenenza al Circolo comporta per l’Iscritto la presa d’atto delle norme dello Statuto Sociale della Golf Nazionale S.S.D. a R.L., l’accettazione di quanto previsto dal presente regolamento, delle disposizioni del Consiglio di Amministrazione e delle norme emanate dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano e dalla Federazione Italiana Golf.

L’accettazione di tutte le norme, disposizioni e delibere richiamate è data per acquisita in forza del solo versamento, anche parziale, della quota associativa.

Condizione indispensabile per essere Iscritto al Circolo è una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva, oltre che l’iscrizione alla FIG.

CATEGORIE DI ISCRITTI

Articolo 3

L’ammissione al Circolo determina l’acquisto da parte del singolo Iscritto di tutti i diritti, facoltà, oneri ed obblighi corrispondenti alla categoria di appartenenza.
L’ammissione al Circolo e l’acquisto della qualità di Iscritto hanno natura strettamente personale, e non sono trasmissibili per atto tra vivi o mortis causa. La qualità di Iscritto è acquistata a tempo indeterminato, fatti salvi il recesso o l’esclusione nei casi previsti dal presente Regolamento.
Gli Iscritti del Circolo possono essere di diverse categorie:

  1. Iscritti Effettivi. Sono le persone fisiche che hanno aderito al Circolo.
    Essi possono utilizzare tutte le strutture ed i servizi del Circolo in qualunque giorno dell’anno e della settimana, salvo, naturalmente, i giorni di chiusura dello stesso.

E’ facoltà degli Iscritti Effettivi ospitare terzi a frequentare il Circolo ed a utilizzare il campo da Golf, con le limitazioni stabilite annualmente dal Consiglio di Amministrazione della Società. Il Green Fee per gli Ospiti, per il pagamento del quale rimane obbligato l’Iscritto ospitante, è ridotto alla metà. L’Iscritto

essere rispettate all’interno dell’impianto sportivo e delle strutture ad esso dedicate e rispondono per gli stessi Ospiti nei confronti del Circolo per qualsiasi violazione di tali regole.

  1. Iscritti feriali. Sono le persone fisiche che hanno aderito al Circolo, ma che possono utilizzare tutte le strutture ed i servizi del Circolo nei soli giorni feriali.
  2. Iscritti Juniores: sono coloro che non hanno compiuto 27 (ventisette)
    Il Consiglio di Amministrazione stabilisce, di anno in anno, le diverse sottocategorie per fasce di età e le modalità di utilizzo delle strutture del Circolo.

Di tale categoria fanno parte le seguenti sottocategorie:

C1) Iscritti Junior 6-18, ai quali è consentito di usufruire di tutti gli impianti e le strutture sociali, beneficiando di una quota di ammissione, ove prevista, e di una quota annuale ridotte, secondo quanto stabilito per la categoria dal Consiglio di Amministrazione della Società. Essi sono obbligati all’iscrizione ai corsi della Golf Academy.

C2) Iscritti Junior 18-21, ai quali è consentito di usufruire di tutti gli impianti e le strutture sociali, beneficiando di una quota di ammissione, ove prevista, e di una quota annuale ridotte, secondo quanto stabilito per la categoria dal Consiglio di Amministrazione della Società.

C3) Iscritti Junior 22-26, ai quali è consentito di usufruire di tutti gli impianti e le strutture sociali, beneficiando di una quota di ammissione, ove prevista, e di una quota annuale ridotte, secondo quanto stabilito per la categoria dal Consiglio di Amministrazione della Società.

Gli Iscritti Juniores, al compimento del 27° anno di età, possono essere ammessi nelle diverse categorie di Iscritti se in possesso dei requisiti previsti, rispettando le modalità del Regolamento del Circolo in vigore.

  1. Iscritti nazionali di secondo circolo non residenti.
  2. Iscritti di secondo circolo residenti.

Iscritti assenti

Entro il 15 dicembre di ciascun anno gli Iscritti Effettivi che si trovino nell’impossibilità di frequentare assiduamente l’impianto sportivo e il Circolo, possono presentare domanda di essere collocati nella categoria degli Iscritti Assenti.

La richiesta, in ogni caso destinata ad avere effetto nell’esercizio successivo, è valutata dalla Commissione di Accettazione. In caso di accoglimento della domanda gli Iscritti Assenti non possono superare, nel corso dell’anno, i 20 (venti) accessi sul percorso, registrando in Segreteria la presenza (con ciò intendendosi l’ingresso in campo indipendentemente dal numero di buche giocate). Costoro beneficiano di una riduzione della quota annuale prevista per gli Iscritti Effettivi.

La richiesta di eventuali servizi aggiuntivi da parte degli Assenti (a titolo esemplificativo spogliatoio e deposito sacche) è subordinata alla disponibilità degli stessi.

In caso di cessazione dell’assenza prima del decorso dell’anno ovvero di superamento del numero massimo di accessi, l’Iscritto decade dal diritto alla riduzione predetta ed è tenuto all’integrale pagamento della quota annuale, salvo conguaglio con quanto già versato.

Ospiti d’Onore: il Consiglio d’Amministrazione della Società ha facoltà di consentire l’utilizzo degli impianti sociali e dei relativi servizi per il periodo di un anno agli Ospiti d’Onore, con ciò intendendosi coloro che per particolari motivi specificati all’atto di ammissione beneficiano della possibilità di utilizzare gli impianti sociali senza essere tenuti a corrispondere né la quota di ammissione, ove istituita, né la quota annuale. L’ammissione ha durata annuale e può essere riconfermata di anno in anno.

Il Consiglio d’Amministrazione potrà all’inizio di ogni anno modificare e/o integrare le categorie sopra riportate prevedendone le caratteristiche e le condizioni per l’appartenenza.

QUOTE ASSOCIATIVE E RECESSO

Articolo 4

Il Consiglio di Amministrazione determina e pubblica annualmente, entro il 15 novembre, l’ammontare delle quote Associative per le diverse categorie degli Iscritti, per l’anno successivo (“quote annuali”).

Il Consiglio d’Amministrazione può prevedere, regolamentandone le condizioni e i termini, il pagamento di una quota di ammissione.

Le quote Associative debbono essere pagate secondo le modalità stabilite dal Consiglio di Amministrazione.

Tutti gli Iscritti sono anche tenuti a corrispondere la quota per il tesseramento alla Federazione Italiana Golf (FIG).

Il termine per il pagamento delle quote annuali e delle quote per il tesseramento FIG è fissato entro il 31 (trentuno) gennaio di ciascun anno.

La mancata osservanza del termine per il versamento delle quote comporta l’automatica applicazione degli interessi di mora, nella misura del 5 % (cinque per cento) a decorrere dal 1° febbraio  e fino alla data del pagamento, oltre alle spese eventualmente sopportate dal Circolo per i solleciti di pagamento.

Senza necessità di alcuna comunicazione, dal 1° febbraio il diritto dell’Iscritto moroso di accedere ai locali ed agli impianti sportivi del Circolo, è automaticamente sospeso fino alla data di integrale regolarizzazione della propria posizione debitoria. La sospensione dei diritti di accesso al Circolo non determina alcuna riduzione delle quote dovute dall’Iscritto moroso, né l’esonero dal pagamento degli interessi di mora.

Entro il 15 (quindici) marzo il Circolo invia una comunicazione di sollecito e laddove l’Iscritto non sani la morosità entro il termine del 31 marzo, la sospensione dei diritti collegati alla qualità di Iscritto, si trasforma automaticamente in definitiva esclusione.

Il Consiglio di Amministrazione potrà stabilire diverse modalità e termini di pagamento delle quote; lo stesso Consiglio determinerà, in sede di relativa modifica, le conseguenze del ritardato o omesso pagamento delle stesse quote.

Gli Iscritti potranno recedere dal Circolo dandone disdetta al Consiglio di Amministrazione con lettera raccomandata a.r. entro il 30 novembre dell’anno precedente con efficacia a partire dal successivo 1° gennaio.

Il recesso degli Iscritti, così come l’esclusione, non comporta in alcun caso il diritto al rimborso della quota di ammissione già versata o dovuta nell’anno in cui è esercitato il recesso o è avvenuta l’esclusione, né determina il venir meno dell’obbligo di pagare integralmente la quota annuale inerente l’esercizio.

ORGANI DELLA SOCIETA’ E DEL CIRCOLO

Articolo 5

La Società esercita la propria attività attraverso i seguenti organi, disciplinati dallo Statuto, dalla legge e dal presente Regolamento:

  • L’Assemblea dei Soci;
  • Il Presidente;
  • Il Consiglio di Amministrazione;
  • La Commissione Sportiva;
  • La Commissione di Accettazione;
  • Le Commissioni di Disciplina di I e II Istanza.

E’ organo della collettività degli Iscritti e del Circolo, il Comitato di Rappresentanza, che viene eletto ed opera conformemente a quanto previsto dal successivo articolo 6 del presente Regolamento.

ORGANIZZAZIONE DEL CIRCOLO

Articolo 6

Il Consiglio di Amministrazione della Società provvede alla nomina delle Commissioni di Disciplina di I e II Istanza.

Provvede altresì a nominare la Commissione Accettazione e la Commissione Sportiva.

Il Consiglio di Amministrazione potrà inoltre nominare Commissioni speciali o investire specifici soggetti di incarichi ad hoc, in relazione a particolari esigenze della gestione del Circolo, ovvero in relazione a particolari funzioni connesse con il raggiungimento dell’oggetto sociale .

Il Consiglio può nominare un Direttore del Circolo che risponde al Consiglio di Amministrazione.

Il Direttore, se nominato, assume la responsabilità del funzionamento e dell’efficienza del Circolo.

La collettività degli Iscritti Effettivi elegge, con le modalità determinate dal presente Regolamento, il Comitato di Rappresentanza, che è costituito da tre membri effettivi che restano in carica per tre anni. Il Comitato si confronta periodicamente con il Consiglio d’Amministrazione e da questo riceve informazioni sull’andamento della gestione e dell’attività sociale e sui fatti rilevanti riguardanti il Circolo.

Il Comitato di Rappresentanza potrà presentare al Consiglio di Amministrazione proposte volte ad una migliore organizzazione o funzionamento del Circolo, così come ad un potenziamento degli impianti sportivi.

Due mesi prima della scadenza del terzo anno la Società organizza lo svolgimento delle procedure per l’elezione dei membri del Comitato di Rappresentanza. Il Consiglio d’Amministrazione comunica, mediante affissione all’Albo sociale, le date fissate per la presentazione delle candidature e per le votazioni, oltre al nominativo del soggetto o della Commissione delegata ad espletare tutte le incombenze relative alle procedure di elezione.

Entro il termine fissato dal Consiglio d’Amministrazione gli Iscritti che intendono presentare la loro candidatura a componente del Comitato di Rappresentanza, depositano dichiarazione scritta in  Segreteria.

Possono presentare la loro candidatura tutti gli Iscritti Effettivi maggiorenni che non siano stati destinatari di un procedimento disciplinare. I nominativi dei candidati restano affissi all’Albo sociale fino alla data fissata per le votazioni.

Le votazioni si svolgono in uno o più giorni mediante compilazione e consegna delle schede a disposizione presso la Segreteria.

La Commissione o il soggetto incaricati procedono allo spoglio delle schede  comunicano il nominativo dei soggetti eletti mediante affissione dei risultati delle votazioni all’Albo Sociale.

Sono eletti gli Iscritti che riportano il maggior numero dei voti e che accettino la carica.

 

COMMISSIONE di ACCETTAZIONE

Articolo 7

La Commissione di Accettazione, organo facoltativo, controlla, ove nominata, la regolarità e completezza delle domande di ammissione al Circolo e assume le decisioni preliminari circa l’ammissione di nuovi iscritti, conformemente a quanto previsto dal presente Regolamento.

Sino a quando non venga deliberata l’istituzione di tale Commissione, la ammissione di nuovi Iscritti è sottoposto alla approvazione del Consiglio di Amministrazione.

La Commissione, ove nominata, è composta da tre membri: il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società, un altro componente dello stesso Consiglio di Amministrazione, e un membro nominato dal Comitato di Rappresentanza. I membri di tale Commissione durano in carica per il periodo stabilito dal Consiglio di Amministrazione.

Ogni domanda di ammissione ad Iscritto, corredata dalla documentazione richiesta e completa del domicilio (con obbligo di comunicazione di eventuali variazioni), deve essere compilata e sottoscritta dall’aspirante Iscritto e controfirmata da due Iscritti, che conoscano personalmente il candidato e ne garantiscano il possesso dei requisiti di indiscussa condotta morale, sociale e sportiva.

Le domande di ammissione sono esaminate dalla Commissione di Accettazione secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Verificata la regolarità formale della domanda di ammissione, la Commissione dispone la convocazione dell’aspirante Iscritto unitamente agli Iscritti che hanno controfirmato la domanda di ammissione.

La Commissione, regolarmente costituita con la maggioranza dei suoi componenti, delibera, a maggioranza dei presenti, sulle domande di ammissione, senza alcun obbligo di motivare un eventuale rifiuto. Il parere positivo di ammissione è affisso nell’Albo Sociale, oltre che comunicato agli Iscritti presentatori ed all’aspirante Iscritto.

Il parere positivo della Commissione determina l’ammissione temporanea del nuovo Iscritto per il primo esercizio, con tutti i diritti e gli obblighi previsti per la categoria di appartenenza. Entro il termine del 15 dicembre successiva all’ammissione temporanea l’Organo amministrativo della Società delibera sull’ammissione definitiva.

La decisione finale relativa all’ammissione definitiva non è motivata ed è in ogni caso inappellabile, sia in caso di esito positivo che negativo. La delibera del Consiglio di Amministrazione che rifiuti l’ammissione definitiva dell’Iscritto comporta il rimborso della quota di ammissione versata, ove prevista, ma non la restituzione della quota annuale, di tesseramento e dei corrispettivi per i servizi.

Le domande di ammissione possono essere riproposte solo a distanza di un anno dalla data del mancato accoglimento e comunque per non più di due volte.

 

COMMISSIONI di DISCIPLINA

Articolo 8

Le Commissioni di Disciplina sono di I e di II Istanza, conformemente a quanto stabilito dagli artt. 31 e 32 dello Statuto della Società, cui si rinvia per la relativa disciplina.

Le decisioni della Commissione di Disciplina di II Istanza possono essere impugnate con le modalità di cui all’art. 33 dello Statuto Sociale.

 

COMMISSIONE SPORTIVA

Articolo 9

La Commissione Sportiva è nominata dal Consiglio di Amministrazione della Società ed è composta da tre membri. A maggioranza la Commissione nomina il proprio Presidente. I membri di tale Commissione durano in carica per il periodo stabilito dal Consiglio di Amministrazione. In conformità alle direttive del Consiglio, ad essa spetta ogni compito relativo all’organizzazione dell’attività sportiva del Circolo ed allo svolgimento del gioco, sia in gara che fuori gara.

In particolare essa provvede all’attuazione delle delibere del Consiglio di Amministrazione in materia di organizzazione e controllo dell’attività sportiva, con particolare riferimento al calendario sportivo, all’organizzazione delle gare, all’emanazione di regole locali, alla nomina di un Comitato di gara permanente per la normale attività agonistica ed alla nomina di una Commissione Vantaggi così come disposto da norma FIG, alla formazione delle squadre sociali, all’accertamento preliminare delle infrazioni al regolamento ed all’etichetta del gioco, con l’obbligo in questi ultimi casi di procedere alla tempestiva denuncia agli organi competenti ad irrogare le relative sanzioni.

ESCLUSIONE

Articolo 10

Gli Iscritti sono automaticamente esclusi dal Circolo:

  • nel caso di radiazione da parte della FIG o comunque al venir meno dei requisiti necessari per il tesseramento;
  • nel caso di mancato pagamento entro i termini stabiliti della quota annuale e di quella relativa al tesseramento FIG, ovvero infine dei corrispettivi per i servizi, come stabilito nel precedente articolo 4;
  • nel caso in cui gli organi disciplinari abbiano accertato con decisione definitiva il venir meno della condizione della irreprensibile condotta morale, civile e sportiva.

L’Iscritto escluso in caso di morosità potrà essere riammesso solo presentando una nuova domanda e versando integralmente le quote annuali, comprensive di interessi di mora, il cui mancato pagamento aveva determinato l’esclusione.

ESERCIZIO SOCIALE – BILANCIO


Articolo 11

L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. La disciplina relativa all’esercizio sociale ed al bilancio è quella risultante dagli articoli 36 e 37 dello Statuto Sociale.

IMPIANTI E SERVIZI DEL CIRCOLO

Articolo 12

Il Circolo è strettamente riservato agli Iscritti ed agli Ospiti, autorizzati dalla Direzione, secondo i dettami del presente Regolamento e nel rispetto delle norme e dei regolamenti della Federazioni Italiana Golf. Il Consiglio di Amministrazione invita tutti i frequentatori del Circolo alla scrupolosa osservanza delle norme contenute nel presente regolamento e delle eventuali disposizioni transitorie, comunicate dalla Direzione agli Iscritti mediante affissione nell’apposita bacheca, affinchè tutti possano godere in eguale modo dei benefici
che comporta la frequentazione del Circolo stesso.

Il Circolo non è responsabile dei danni subiti dagli Iscritti e/o ospiti durante la loro permanenza negli impianti e nei locali del Club per fatto di altri Iscritti, ospiti, giocatori non Iscritti o, comunque, di persone non dipendenti del Circolo medesimo.

Gli Iscritti rispondono delle violazioni del presente Regolamento e comunque dei danni cagionati dai propri figli minorenni a persone o cose, ospiti e invitati unitamente a tali soggetti.

Il Circolo non risponde in alcun modo di oggetti personali lasciati nei locali e negli impianti sociali dagli Iscritti o ospiti.

E’ fatto obbligo a tutti gli Iscritti di comunicare tempestivamente al Direttore del Circolo, ove nominato ovvero dal Segretario, o persona da questi incaricata i danni eventualmente cagionati a strutture, manufatti o altri beni mobili di proprietà del Circolo.

Tutti gli Iscritti sono altresì obbligati a segnalare eventuali malfunzionamenti, disfunzioni o condizioni di beni mobili o immobili dalle quali possa nascere un pericolo per terzi.

Chiunque si renda responsabile del danneggiamento di beni mobili o immobili nell’ambito del Circolo è obbligato a rispondere di tutte le conseguenze, sia in termini di costi di riparazione e/o sostituzione, sia in termine di risarcimento di eventuali danni subiti da altri soggetti per effetto dell’uso/contatto con il bene danneggiato.

Il Direttore è responsabile del funzionamento e dell’efficienza del Circolo, ed è l’organo esecutivo delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione e delle Commissioni.